BONUS FACCIATE – LEGGE DI BILANCIO 2020-21

ABIEFFE

A BI EFFE DIAGNOSTICA

Il BONUS FACCIATE 2020-21 nasce con l’intento di migliorare l’aspetto estetico degli edifici nei centri
urbani e di incentivare lo sviluppo del settore edile per “curare” maggiormente l’involucro esterno
e migliorare l’efficienza energetica.
La Legge n. 160 del 27/12/2020 e la circolare 2/2020, emanati dal governo, e successivamente il
nuovo decreto rilancio emanato a maggio dal governo consente a proprietari, locatari, e imprese,
di recuperare in 5 anni il 110 % dei costi sostenuti per interventi di recupero, manutenzione,
miglioramento, consolidamento ed efficientamento energetico delle facciate esterne di edifici di
qualsiasi categoria catastale, purché visibili dalla pubblica via. La condizione fondamentale è che gli
edifici siano compresi nelle zone A e B indicate dal D.M. n. 1444:1968, e che si apporti un
miglioramento energetico di almeno due classi (esempio cappotto esterno). Le detrazioni
interessano le opere di tinteggiatura, pulitura, intonaci (almeno il 10 % della superficie), balconi,
parapetti, cornicioni, grondaie, pluviali, rivestimenti, ornamenti e fregi, basamenti. Sono incluse
BONUS FACCIATE 2020-21

Bonus Facciate 2020-2021

A Bi Effe snc via Canelli, 72 – Torino – Tel 011-7920033 – cell.3332606949 mail: info@abieffeimpresa.it
inoltre anche le spese accessorie per opere provvisionali, tasse e bolli, diritti di segreteria, oneri
professionali per progettazione e pratiche edilizie. Le detrazioni non comprendono i costi per la
sostituzione di infissi, vetrate, cancelli e portoni.
Le detrazioni sono estese anche ad interventi di miglioramento dell’efficienza energetica,
l’installazione di impianti fotovoltaici, e la riduzione del rischio sismico.
La detrazione è riconosciuta per spese documentate e avvenute entro il 31/12/2021, che si
potranno compensare in 5 quote di pari importo a decorrere dall’anno in corso. Le imprese
potranno compensare l’importo lavori con un credito d’imposta che potranno cedere anche a terzi
(esempio banche).
Per i condomini, gli interventi sulle parti comuni, il periodo d’imposta è riferito alla data di
esecuzione del bonifico di pagamento dei lavori. Il credito d’imposta non è cedibile, non può essere
utilizzato in diminuzione negli anni successivi e non si può chiedere rimborso.
Sono esclusi dal BONUS gli edifici che ricadono nelle zone C, D, E, ed F, ovvero quelle aree del
territorio che includono nuovi insediamenti abitativi, industriali, e agricoli.
In particolare, le zone A e B (ammesse al bonus) riguardano gli agglomerati urbani di carattere
storico e architettonico, artistico e ambientale, in cui la superficie coperta degli edifici non sia
inferiore al 12,5 % della superficie fondiaria. In tali aree la densità edilizia territoriale dovrà risultare
> a 1,5 mc/mq. Pertanto, gli insediamenti territoriali a bassa densità edilizia sono esclusi dalle
agevolazioni fiscali.
Per gli interventi di efficienza energetica dell’involucro esterno, è indispensabile che essi soddisfino
i requisiti minimi previsti dal Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26/06/2015, con il
rispetto dei valori limite di trasmittanza termica di cui alla tabella riportata nell’appendice B –
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